Regina Schmeken

Once Upon a Time, 2020
Stampa diretta in b/n su alluminio dibond

“Al focus monotematico Regina Schmeken preferisce una visione grandangolare nei contenuti delle sue opere: i centri cittadini non compaiono senza il “correttivo” della periferia, la Germania non senza il contesto europeo e così via. La sua prospettiva è poetica, serena, laconica, talvolta melanconica. Pur con tutta la leggerezza in un certo senso mediterranea, Regina Schmeken non tralascia mai il suo penetrante sguardo politico-sociale.” (Julian Nida-Rümelin)

Il mezzo espressivo scelto da Regina Schmeken è la fotografia in bianco e nero. Le interessa in particolare il carattere soggettivo dell‘obiettivo fotografico e il suo metodo di lavoro è seriale. Dal 1980 musei, gallerie e Kunstvereine espongono le sue opere. Ha suscitato particolare interesse il suo progetto Blutiger Boden. Die Tatorte des NSU, [Pavimento insanguinato. I luoghi degli attentati della Clandestinità Nazionalsocialista] in mostra fra l’altro al Gropius Bau di Berlino. Schmeken ha ricevuto riconoscimenti nazionali e internazionali, come per esempio il Premio Dr. Erich Salomon dell’Associazione Tedesca di Fotografia e il Prix de la Critique ai Recontres d’Arles.

Per la presentazione Villa Massimo in città, l’artista ha selezionato tre nicchie sulla piazza antistante la Chiesa di Nostra Signora del Santissimo Sacramento e dei Santi Martiri Canadesi in Via G.B. de Rossi, il cui terreno nel quartiere Nomentano confina con Villa Massimo. La disposizione architettonica delle nicchie si presenta agli occhi di Regina Schmeken come un invito a rappresentare un trittico di grande formato. Con il titolo Once upon a time l’artista ha messo insieme tre lavori di diverse serie del 2020.

Inoltre nella galleria di Villa Massimo espone un tableau di stampe laser delle prime serie di fotografie della fine degli anni ’70 e dell‘inizio degli anni ’80, nato durante diversi viaggi e soggiorni a Venezia, Roma e Milano, Parigi e New York. Si tratta di opere realizzate all’inizio della sua carriera, che indicano già lo sviluppo artistico nelle opere di Regina Schmeken. Tra queste opere vi è anche la foto Manhattan Skyline, in commemorazione degli attentati dell’11 settembre 2001, dei quali quest’anno ricorre il ventesimo anniversario.

Chiesa di N.S. del SS. Sacramento e SS. Martiri Canadesi (Piazza antistante)
Via Giovanni Battista de Rossi, 46

Beate Kirsch

Gordon Kampe

Parastou Foruhar

Maix Meyer

Charlotte Seither

Rudi Finsterwalder

Bernd Bess

Carsten Nicolai

Jan Liesegang

Simone Haug